In questa sezione, vorremmo poter ospitare le tante differenti esperienze, in più ambiti e settori, che si siano sviluppate lungo gli assi di ricerca già intrapresi da Marcella Balconi: dallo stretto ambito psicoanalitico al più ampio ambito dell'educazione, della prevenzione, della cultura, per far conoscere e dare continuità al suo pensiero teorico, poter costruire quella conoscenza condivisa, che Lei avrebbe auspicato e gradito , basata sulla multidisciplinarietà, sul confronto rispettoso delle diversità e originarietà di tutti i punti di vista, ed in tal modo partecipare in tal modo al progetto del sito-Centro Studi Marcella Balconi.

Marcella Balconi, era una rigorosa ricercatrice in psicoanalisi e nella metodologia marxista con cui affrontava gli aspetti sociali e la concezione civile della società. I suoi studi hanno sempre considerato, come per altri pionieri della medicina di quell'epoca (1943-1970), lo stretto binomio individuo/soggettività - ambiente di vita/collettività, concetti complessi che fecero teorizzare ed istituire in europa i primi servizi socio-sanitari per l’infanzia (cmpp), aprire nuove frontiere alla medicina sociale e alla medicina preventiva, rinnovare le nuove discipline come la psichiatria, la psicologia, la riabilitazione sociale.

Marcella Balconi, ha sempre coniugato la ricerca strettamente clinica e psicoanalitica, con la ricerca epidemiologica, ed era fermamente convinta che per la tutela della salute infantile, dovessero essere a disposizione delle famiglie servizi multidisciplinari, estesi e capillari, vicini a dove il bambino vive. Dal dopoguerra si è perciò impegnata anche in campo sociale e politico, nei confronti delle amministrazioni pubbliche per far istituire i servizi di territorio per la prevenzione, educazione e cura dell' infanzia ( nidi, consultori, servizi educativi ), promuovere una concezione di "città" vivibile dai bambini ( verde pubblico, parchi gioco, biblioteche), di accoglienza e risposta ai problemi socio-economici delle famiglie, di integrazione sociale per le fasce più deboli. Di conseguenza ha dedicato gran parte della sua attività di medico-psicoanalista alla formazione dei professionisti "che si occupano dei bambini", non solo degli specialisti – SPI, medici, psicoterapeuti, affinché proprio il lavoro istituzionale, sul territorio, fosse qualificato e competente in professionalità e in umanità.

Con questa visione ha sempre partecipato attivamente nell’ambito delle società scientifiche ai dibattiti e confronti teorici sulle discipline, promotrice della trans disciplinarietà psicoanalisi - neuropsichiatria infantile, apportando nuovi criteri diagnostici pluridimensionali, quanto una propria definizione dello sviluppo psico-affettivo-relazionale del bambino, e concezione del funzionamento primario della mente. (n.d.r. vedere bibliografia)

Molte generazioni di professionisti sono state influenzate dalle sue concezioni, molti sono stati allievi della sua scuola e ne hanno seguito le metodologie in più contesti di intervento, dal nostro punto di vista fa parte del patrimonio scientifico che Balconi ha lasciato poter documentare, trovare - nella realtà di oggi e del domani- un riscontro della trasmissibilità delle sue teorie, il riscontro della continuità di riflessioni e approfondimenti di studio sulle tematiche ed i filoni di ricerca aperti da Marcella Balconi e delle ulteriori nuove esperienze portate avanti dai differenti professionisti in vari ambiti e competenze.

Questo è l’intento e proposta fondativa del Centro Studi Marcella Balconi che prende avvio da questo sito e ha avuto l’incipit dai primi contributi al Libro Grazie Marcella da cui sono emerse le Tematiche da porre ad oggetto ed a programma di studio e di approfondimento.

 TEMATICHE emerse dal libro di testimonianze “Grazie Marcella”

 Dal libro di Marcella Balconi "In ascolto del Bambino" 1999


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